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Lo spazio personale di Dorian Darko28 giorni, 06 ore, 42 minuti, 12 secondi: ecco quando il mondo finirà 10月18日 I laureatiChe due coglioni!!!
Non posso laurearmi perché mi mancano degli esami. E vabbè, lo sapevo già ma contavo di recuperare...ma questo è davvero il colmo! Certa gente si dovrebbe fare i cazzi suoi, perché sennò può innescare delle conseguenze veramente spiacevoli che possono portare alla sua eliminazione fisica...ma lasciamo perdere questo discorso.
Non sono incazzato per questo.
Tanto già lo sapevo, solo che non ho saputo sfruttare le occasioni ed ora devo pagare.
Mi cercherò un lavoro, per pagarmi gli studi. Dopotutto, è questo che rende l'uomo indipendente.
Sono sempre stato un debole, è ora di cambiare carattere. Non posso far uscire Harvey fuori perché creerei solamente dei casini, perciò Harvey deve sparire.
L'incazzatura riguarda un altro fatto: mi chiama oggi l'università e mi dice che non ho fatto l'esame di mediazione linguistica orale inglese-italiano del secondo anno e avevo fatto invece quello del terzo. Ora, se uno non ha fatto gli esami del II anno, non può accedere a quelli del terzo.
Io vado a controllare sul libretto perché può essere che effettivamente non l'abbia fatto e che viene fuori? Che non solo l'esame L'HO FATTO, ma c'è anche IL VOTO dell'esame e LA FIRMA dell'esaminatore. La data non c'è, ma me la ricordo benissimo specialmente per una ragione: era il giorno della partita Italia-Australia, valevole per le qualificazioni alle semifinali dei Mondiali di calcio del 2006. Partita vinta dall'Italia con grandissimo gol di Totti su rigore.
Ecco. Io dico pure il giorno, visto che quella di traduzione orale dall'inglese all'italiano ha fatto l'esame nello stesso giorno di traduzione orale dall'italiano all'inglese, e la segretaria mi dice che io quell'esame non l'ho fatto per niente e che il voto che le ho detto è quello dell'esame che ho fatto quest'anno e che forse mi sto confondendo.
Se allora mi sto confondendo...perché avrei due esami sul libretto? Due esami di mediazione orale dall'inglese all'italiano?
La segretaria mi dice "te lo puoi essere scritto tu". Certo, me lo vado a scrivere consapevole del fatto che se dichiaro il falso negli esami vado incontro ad una penale ed alle conseguenti azioni legali che possono derivarne nei miei confronti...già sul mio capo pende una denuncia per diffamazione, quindi un'altra denuncia la vorrei evitare.
Visto che la segretaria mi ha detto che il voto e la firma "potrei essermeli scritti io", chiederò la perizia calligrafica.
E se non sarà abbastanza, andrò addirittura dalla preside a protestare.
Farò un casino che ricorderanno per le generazioni future. 10月8日 Avviso speciale per il gentile pubblicoViste le critiche che mi sono arrivate dicendo che io diffamo la gente, la mia risposta è solamente questa:
BASTAAAAAAAAAA!!!!!!
BASTAAAAAAAAAA!!!!!!
QUESTO E' IL MIO CAZZO DI BLOG E IO SCRIVO LE MIE IMPRESSIONI!!!! 8月27日 Jumanji - L'avventura ti catturaLasciate stare il titolo che ho messo perché volevo solo mettere la rima.
Con esattamente un mese e 5 giorni di ritardo, passo a scrivere del Rimini Comics, la fiera del fumetto riminese giunta ormai al suo terzo appuntamento. Mi ricordo l'edizione di due anni fa, quando ero ancora amico della Ryuki, che poi siamo andati a mangiare pure insieme e ci siamo divertiti moltissimo...ma vabbè, il passato è passato e non si può modificare, come dice qualcuno di mia conoscenza.
Raccontiamo qui del Rimini Comix 2007, una fiera che mi ha permesso di vedere gente come lo Stabbe, che non vedevo da esattamente UN ANNO, esattamente dal mio viaggio in Spagna.
Parto dalla stazione Tiburtina esattamente alle 4.27. Nel mio viaggio conosco una ragazza americana che, apprendo dopo, si chiama Caryn. Non riesco a scambiarci molte parole, visto che il nostro scompartimento è occupato da dei simpatici ragazzi salernitani che cominciano a prenderci per il culo convinti che io parlassi inglese. Mi battezzano "'o giapponese". All'ennesima "guaio', 'o giapponese...", dico "excuse me...si nun ve la piantate, er giapponese ve pija a tutti e ve fa un culo grosso come er Maschio Angioino. Capito?" in puro stile Richard Benson.
Dopo chiarito l'equivoco coi salernitani, che guarda caso vanno anche loro a Rimini, scendiamo a Bologna (Caryn no, va a Milano). Aspetto il treno per Rimini...avrei fatto meglio a prendere quello prima, perché il mio treno era praticamente l'equivalente al carro bestiame...compresa pure la gente che fumava!
Da lì, aspetto la mia amica Claudietta, alias Kayoshin. E' grazie a lei che sono a Rimini Comix, visto che lei ha trovato il modo di farmi venire in fiera mettendo un letto in più in camera sua in albergo, visto che era tutto prenotato. Non smetterò mai di ringraziarla, anche perché mi ha salvato anche per il pagamento della stanza (la carta di credito mi diceva che non aveva nulla...mi erano praticamente spariti, misteriosamente, 20 euro). Grazie sorè, grazie davvero...a sorè, vieni a Roma presto!!!
Dopo varie peripezie, io e la mia sorè Kayo andiamo a vedere gli altri: incontro lo Stabbe, la Ramona, che mi salutano con baci ed abbracci...e te credo, dopo un anno senza Bizarro, questo mi pareva il minimo! XD Poi vedo anche il Talpilandia, ritrovo Annathetekken, vedo l'Azalea col fratello odioso (a cui ho parlato in stile Richard Benson mischiato col nonno Mike), la Marika Roncon col ragazzo, Fiammettachan e Vash, coi quali sono stato l'anno scorso, e che parlavano in veneto strettissimo che persino io, che faccio la scuola interpreti, faticavo a capire. Vedo anche la piccola Talim, la figlia di Deunan-Nut, che si è trovata un fidanzato...sono contento per lei, è una ragazzina così tenera e dolce...Vedo la sermemole, la Nadiask, Maxinga, il mitico Strèsse, la forevermukka col fidanzato detto confidenzialmente "er pornoattore" per il cosplay che fece l'anno scorso...e che sembra avercela con me per un non ben precisato motivo.
Vedo anche la Ryuki, ad un certo punto, con l'amica Acchan. Mi danno persino un manifesto del loro cos-party Parma! Che carine! Manifesto che ho stracciato...visto che io a quella cosa non sono gradito da quando ho litigato con la Ryuki per cause che conosce solo lei. Vedo anche il Luca Buzzi con la fidanzata, la Pelata Foxx. Vedo il mitico Mizzu con il Parabeat Team, gente con cui ho ballato l'anno scorso nei panni di Korikki. Vedo il Balordo Mai con la Frychan, l'esimio Sendo, Dremir e Camilla, Hachan e la Miku direttamente dar mitico villaggio de Succivo. Hachan aveva portato anche il fratello, Luca, chiamato confidenzialmente da me Sirvano Er Macellaro (per una storia che so solo io) e così via. Faccio anche la conoscenza di nuovi amici, tra cui una simpatica ragazza di Ferrara che faceva Orochimaru (avevano cominciato a dire voci sul fatto che stavamo sempre insieme...ma se ci prendevamo troppo, che potevo farci? XD Memorabile quando lei, avvicinandosi a me, dice "mi si è rotto il pitone!" Io la guardo e faccio "problemi tuoi!") e Antonio, un amico di sorè Kayo, che ha fatto Wolverine (e che ha avuto uno spiacevole quanto disdicevole incidente, che vi racconterò dopo.
Ed ecco che entra in scena Stede Bonnet, il pirata gentiluomo nato nel 1688 e morto nel 1718, impiccato. Adesso mi chiedo: come cavolo facevano nel XVIII secolo a resistere con queste cavolo di parrucche? Io stavo crepando di caldo! Ma ne è valsa la pena.
E dopo varie cose, è partita la gara cosplay condotta dall'Emeraldas e, udite udite, dalla dolcissima Kunoichi Setzuna, ovvero Michela, la nostra ex TBC ora Balorda Bratz, che subito mi ha chiesto come mi era andata in Spagna, che avevo fatto, che non avevo fatto e tutte 'ste cose qui. Abbiamo ricordato anche i film di Bombolo e Tomas Milian, tra cui la gag del mitico Vigile de Foligno.
I costumi erano molto belli...e dopo un'accurata selezione, ecco i vincitori.
Miglior Costume Femminile: Fata dei Boschi (originale creato da fiammettachan)
Secondo miglior costume femminile: Misa Misa di Death Note Terzo miglior costume femminile: Diva Miglior Costume Maschile: Gaogaigar di Gaogaigar Robot Secondo miglior costume maschile: Mana di Moi Dix Moi Terzo miglior costume: Mirko di KISS ME LICIA Miglior Coppia: Nefertiti ed Anak Suna Mon da LA MUMMIA - IL RITORNO Miglior Gruppo: DOA di Dead Or Alive Miglior Interpretazione: 300 da 300 Miglior Videogioco: Chrono Trigger da Chrono Trigger Premio Mondo Japan: Chichi di Dragonball Menzione speciale: Kingdom Hearts da Kingdom Hearts Atlantic, Stede Bonnet da Sid Meier's Pirates!, Beavis & Butt-head, I Gorillaz, le Sexy Narute Costume più difficile: Hamazo da Jeeg Robot Costume più originale: Naruto Sexy no Jutsu da Naruto La sera, proseguono i festeggiamenti...ma non per tutti. Infatti, si ha uno spiacevole incidente con le forze dell'ordine: Antonio, il nostro Wolverine, è stato arrestato. E' stato trattenuto per più di due ore in questura, e ogni volta che cercava di spiegare che lui non era un criminale, che quegli artigli erano solo per fare scena, veniva zittito con uno "statti zitto!", il tutto reso peggiore dal suo accento napoletano.
L'hanno rilasciato con 200 euro di multa per possesso illegale di armi.
Ad ogni modo, la sera, io e sorè Kayo parliamo del più e del meno e ci addormentiamo dolcemente.
DOMENICA
Ci svegliamo tranquillamente, ci laviamo, ci vestiamo e scendiamo a fare colazione. Incontriamo un po' di gente, tra cui la Marika Roncon con il fidanzato Michele, il mitico Hèrsinghe che mi riconosce subito, vedo la Cammy toscana detta anche la Hammy, e poi una ragazza aretina che era con noi il giorno prima. Scoprirò che è molto legata a Gokudemone, vale a dire Er Donnone, vale a dire una che prima mi era amica e poi è diventata un'ultima schifosa...e non continuerò altrimenti metto mano allo stocco.
Lasciamo la camera dell'albergo e le nostre strade si dividono. Almeno per il momento. Vado a lasciare i bagagli all'hostel Jammin, l'ostello dove faccio tappa da due anni. Il proprietario, Claudio, mi riconosce subito specialmente per tutte le imitazioni di Bombolo che ho fatto. Dopo avermi lasciato in camera, prendo le cose che mi serviranno per il cosplay, vale a dire parrucca lunga mora e gli occhiali scuri. Perché? Semplice, perché quel giorno avrei fatto il cosplay...oddio, più che di cosplay parlerei di imitazione...di Richard B. Haenson, prendendo per il culo il chitarrista italo-inglese Richard Benson.
Domenica è stata una giornata di divertimento, specialmente quando ho fatto l'imitazione di B. Haenson, a cui alcuni ragazzi del pubblico hanno risposto come hanno risposto al vero Benson: con lancio di oggetti e insulti di ogni genere. C'era un ragazzo di Roma, che conoscevo, che appena ha sentito una canzone che fa incazzare a morte Benson, è schiattato a terra dalle risate. Peccato che sorè Kayo non fosse lì visto che era andata via prima con Anna e Vash.
E dopo c'è stato il karaoke.
La sera, mi sono incontrato con un po' di gente tra cui anche l'azalea e il fratello odioso, con cui ho fatto una partita a DDR...e ci siamo riconciliati, anche con l'Azalea. E' vero: non c'è niente di meglio di un DDR per calmare gli animi in guerra :)
LUNEDI
Ultimo giorno di vacanza. Mi sveglio di buon'ora, scendo a fare colazione...e subito vengo fermato da una donna sui 35 che mi chiede, in inglese, se il giorno prima al Rimini Comix stavo cantando al karaoke. Le sorrido e rispondo di sì. Lei mi dice "bella interpretazione" e io "grazie", tutto rigorosamente in inglese.
C'era anche uno che sembrava provarci con me, che quando mi ha messo una mano sul culo gli ho fatto "provaci ancora e ci dovrai mettere sopra la mano di un manichino".
Ho atteso fino a quando non si è fatta l'ora di partire. Ringrazio Boyakki per la compagnia tenutami mentre facevo la passeggiata per il centro della città.
Prendo il treno per Bologna e da lì quello per Roma, che è arrivato con più di un'ora di ritardo per disagi delle FS. Si sa, le ferrovie dello Stato sono sempre le prime in fatto di ritardi.
Arrivo a Roma tipo alle 23, pieno di ricordi e di una bellissima fiera dove ho conosciuto moltissimi amici e rivisto quelli vecchi. 8月23日 Napoli Comicon 2007Eccomi qui, a parlare di vari viaggi che ho fatto.
Questa volta parlo del COMICON 2007 a Napoli, terzo appuntamento annuale napoletano che ha avuto un evento d'eccezione: è venuto infatti il grande Go Nagai. Sì, in molti potranno chiedersi: "E chi è?" Scommetto che tutti lo conoscete, se avete dai 20 ai 30 anni, perché tutti siete cresciuti con le sue opere trasposte sul piccolo schermo.
Eh sì! Chi di voi non ha mai visto le mirabolanti avventure del Grande Mazinga o di Jeeg Robot, o di tutte le straordinare serie dei robottoni nate dalla mente e la matita del maestro Nagai, che hanno popolato l'infanzia di milioni di persone?
Ma andiamo con ordine.
Dopo sei mesi di assenza...lo so che lo sapete, ma mi piace ricordarvelo...dicevo, dopo sei mesi di assenzio...volevo di' ASSENZA spagnola, torno a farmi le fiere italiane.
E' bello tornare a farsi le fiere, a rivedere vecchi amici e a farsene di nuovi. Il COMICON è stato anche il luogo di nascita del mio ultimo cosplay: Stede Bonnet, il pirata gentiluomo, uno dei pirati malvagi del videogioco SID MEIER'S PIRATES!, che sicuramente in molti conosceranno (e ringrazio Stab e Ramona, visto che glielo comprai a loro durante una Fumettopoli) e che ha visto la luce grazie alle amorevoli cure della mia Kazaenkula Despetosa y Molestosa. Ed è stata anche la sua prima fiera in cosplay: ha portato la Morte, la Grande Consolatrice con la falce che miete vittime ogni giorno.
Alle 5 del 29 aprile eravamo già belli pimpanti, aspettando papà per portarci alla stazione di Nuovo Salario. Da lì prendiamo il trenino e scendiamo a Tiburtina. E da lì, la metro per scendere a Ponte Mammolo, dove avevamo l'appuntamento con gli altri. Lì vedo gente che non vedevo da un sacco di tempo, tra cui Annathetekken e Giuly-Chan, che da quando me ne sono andato è cambiata (in altre parole, mi schifa!). Arrivano anche Paolo, Tina, Folken, Rick GiaNASI Bugghy, Ryoga, Mazy ed Elena. I loro cosplay sono rispettivamente: Nicholas D. Wolfwood, Tare Panda, Aizen Sousuke, Dante, Kisuke Urahara (detto anche l'Omino della Galbusera), Kyouriaku Shunsui, il Grande Mazinga ed Elektra Natchios di DAREDEVIL, versione del fumetto.
Ci sono anche i soliti Narutiani (insopportabili) che non fanno altro che parlare di Naruto e che si spargono per la fiera subitissimo. Arrivano anche delle ragazze del nord che devono fare cosplay con il Dremir e Camilla.
Ed ecco che il pullman è pronto a partire. Io siedo vicino al mio amorino e subito non mancano dispetti e scherzi, tutti che si vogliono coccolare Manuelina, che però è MIA...e facciamo una piccola sosta in un autogrill, dove alcuni ne approfittano per cambiarsi di già ed entrare in fiera in cosplay.
Vedo i soliti cosplay narutiani che mi fanno vomitare non poco e, grazie all'intervento della mia piccolina, comincio a cambiarmi anche io mettendomi parte del costume di Bonnet.
Quando arriviamo a Castel Sant'Elmo, vediamo una fila enorme di gente, tutti che vogliono entrare in fiera chi per vedersela, chi per partecipare alla gara, chi ancora per incontrare Go Nagai e così via.
Ci accalchiamo tutti allo stand della prenotazione iscrizioni per la gara della fiera e poi ci disperdiamo per il castello.
E' stato bello rivedere vecchie conoscenze come il caro Kiashaal (il primo che ho visto), o la mia alleata Cappellaia Matta Belial, che mi fece da spalla l'anno scorso, oppure la Cris, o anche Giorgia. Devo dire che il parruccone grigio in stile settecentesco ha fatto la sua figura, impedendo a Cris prima e a Giorgia poi di riconoscermi. E poi, mi succede una cosa insolita: mi passa davanti il signor Go Nagai. Succede che stavo andando verso la sala eventi passando per la fiera espositiva quando ad un certo punto vedo un sacco di gente che sta andando dalla parte opposta alla mia. Mi fermo e quando ad un certo punto vedo Go Nagai tra la folla, non mi rimane altro che scappellarmi in puro stile XVIII secolo per dare i miei omaggi. Mr. Nagai sorride mentre segue la folla. Vediamo vari cosplayers sfoggiare i loro costumi ed assistiamo a cose che hanno dell'incredibile, tra cui Bugghy che si rimorchia ben DUE ragazze siciliane...che puntualmente lo lasceranno XD E' stata davvero una bella fiera, mi sono divertito moltissimo e l'atmosfera del castello dava a tutto quel tocco di magia che meritava di avere. 6月9日 La Grande AbbuffataQuesto titolo è per descrivere una serata particolare: domenica 27 maggio 2007, il giorno prima del quale avrei compiuto i 23 anni di vita. "O meglio, li compiva Charlie Chaplin, il bambino che molto tempo dopo sarebbe diventato un attore e che avrebbe dato vita al mio personaggio", per citare qualcosa da un fumetto di Charlot.
In questa domenica sera, io e la mia dolce mako-chan siamo stati i veri protagonisti.
Adesso mi chiederete: "Scusa, ma se il compleanno era il tuo...cavolo c'entra lei?" Semplice: il mio dolce amorino si è curato di farmi una sorpresa degna di una ragazza che ama alla follia il suo ragazzo.
Ma andiamo con ordine.
Il pomeriggio, dopo aver fatto le prove con Filippo (il mio anziano regista), il mio dolce frutto d'oro, io e i miei genitori andiamo al ristorante scelto, L'INSALATA RICCA, una pizzeria il cui gestore, un signore di mezz'età di origine araba o mediorientale che ormai ci conosce: conosce me, Paolo, Tina e gli altri visto che quasi ogni sabato andiamo lì a cenare.
Una volta arrivati lì, noto che ci aspettano gli invitati: Paolo, Tina, Rick GiaNASI, Ryoga, Mazinga (senza Elena..."la mia innamorata", secondo Manuelina MIA!!!), Dremir e Camilla, Rassiel (un ragazzo che era al NAPOLI COMICON) i miei genitori e anche Valentino e Brifazio, questi ultimi un po' attapirati (anzi, Brifazio era in depressione totale...meno male che qualche risata sono riuscito a strappargliela...).
Entriamo...anzi, prima entra il mio amorino con me mano nella mano. Mi dice di chiudere gli occhi, è una sorpresa. Quando apro gli occhi, mi trovo davanti uno scenario magico nel vero senso della parola: la sala è illuminata solamente dalla luce di candeline comprate dal mio amore. Candeline con vicino dei girasoli e delle farfalle.
Eccola la sorpresa del mio dolce amore mako-chan. Ecco una sorpresa con la S maiuscola.
E dopo la graditissima sorpresa, mi arrivano gli altri regali: Mazy mi regala due cose che mi sono piaciute moltissimo, un modellino che riproduce un brigantino-goletta da 10 cannoni e un pollo di gomma verso il quale Manuela ha un amore innato; Tina, invece, una cosa che non solo mi è piaciuta ma mi sarà molto utile in un prossimo cosplay: la riproduzione ESATTA in lana del berretto di Pierino-Alvaro Vitali con tanto di foto (originale) di Pierino autografata dallo stesso Vitali. E Manuelina ha concluso la carrellata regalandomi un disegno che ha fatto lei, tutto incorniciato, intitolato FORMIKE IN LOVE, ossia noi due in versione formichine.
Le FORMIKE IN LOVE è un gioco che facciamo tra noi due: consiste nel vedere una bella ragazza (se è il mio caso) o un bel ragazzo (se lo fa lei), poi dire FORMIKE IN LOVE. Appena l'altro lo sente, dà una pacca sulla testa al primo che lo ha detto.
E così, dopo questo giro di regali, abbiamo cominciato a mangiare. Abbiamo ordinato antipasti, pizze, pasta e insalate e poi è arrivata la torta.
Anche qui il mio dolce amorino non si è smentito ed ha comprato tre candele che fanno fuoco colorato (il vero nome non mi sovviene ora).
L'effetto dato è stato dei più belli che avessi mai visto in tutta la mia vita. Sfido quelle rincoglionite delle mie ex a fare lo stesso per me!
Insomma, è stata una festa indimenticabile.
Una festa in cui io sono stato protagonista, essendo il festeggiato.
Ma la vera protagonista è stata lei, la mia dolce mako-chan, con le sue sorprese che hanno reso il mio 23esimo compleanno un evento indimenticabile.
Un evento che ricorderò per tutta la mia vita.
Grazie, mia dolce mako-chan.
Sei unica al mondo! 5月20日 La vita è meravigliosaPensavi che non sarei mai uscito da quell'incubo, vero?
Credevi che sarei rimasto per sempre dentro quel bozzolo di rimorsi, a rodermi delle scelte che non avevo fatto? Beh, mia cara, ti sbagli di grosso.
Questa volta ce l'ho fatta: sono uscito da quel guscio che mi chiudeva fino a farmi soffocare, quel guscio di rimorsi e di compassione, di scelte non fatte e possibilità perse...no, stavolta ho compiuto le scelte giuste.
Ricordi, vero, l'ultima volta che hai tentato di fregarmi? Avevi calcolato tutto: la chiamata della tua amica, il fatto che sapevi che sarei venuto, l'incontro improvvisato...tutto calcolato freddamente e sul filo dei secondi. Anche il MacDonald's...era tutto pianificato. Sapevi che avrei perso le staffe e avrei reagito in quel modo...con un po' di trucco, non ti sarebbe stato difficile creare ecchimosi e contusioni varie.
E poi, quando me ne sono andato, hai finto un'aggressione con la tua amica. Ma qualcosa è andato storto. Mi hai chiamato pensando che io, nella mia ingenuità, sarei andato da te e chiarire tutto...finendo possibilmente linciato da una folla inferocita.
Invece no. Non ho risposto al tuo richiamo, me ne sono andato per la mia strada.
Ho fatto la scelta che dovevo compiere.
Scelte.
Quelle che non avevo fatto in nove mesi di relazioni tumultuose, di amore sofferto, di amore falso.
Scelte.
Quando ti diedi quel dolce e candido bacio, il 23 dicembre dell'anno 2003, dopo hai avuto la pessima idea di dirlo alla tua amante milanese. Quella sera, poi, quando mi collegai per parlare con te, mi facesti parlare anche con lei. Ricordo il litigio e la furia delle parole...e quando mi dicesti di essere suo amico, io accettai. Che idiota! Avrei dovuto scegliere: no, io amico di una schifosa lesbica di Milano che se la fa con la mia ragazza non ci divento! Preferisco farmi mordere il culo da un branco di ratti!
Mi sarei risparmiato un sacco di liti ed inutili grane.
Il secondo errore venne quando conoscesti il famigerato cavaliere del Dragone Nero, il male impersonificato, un'essenza malefica che si celava dietro le fattezze di una giovane ragazza della tua età. Tu, grande figlia di puttana dai lunghi capelli rossi...sto parlando di te. Capito? Che poi prendi le mie cose, no? Ti ho anche stretto la mano, sono stato anche gentile con te, pensa che stronzo. Avrei dovuto strozzarti con le mie stesse mani gridando: Adesso basta! BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!
Per colpa di questa tua storia sono arrivato quasi all'annullamento del mio ego, a ritrovarmi una larva umana senza speranza né futuro, a cadere in basso solo per una ragazzina che diceva di amarmi e invece stava con un'altra ragazza.
Dopo un breve periodo di tregua, non bastava eclissarti. No. Hai deciso di tornare dagli abissi della memoria perché volevi dirmi che avevo parlato male di te. Vuoi saperlo? Sì! Avevo parlato male di te apposta! Volevo che tutti sapessero quello che realmente eri. Avrei dovuto scegliere il silenzio: lo sanno tutti che il silenzio vale più di mille parole.
E perché tutto questo? Per dirti che ti eri lasciata con la tua ragazzetta e che ti saresti potuta mettere con me da un giorno all'altro! Che idiota! Se lo avessi fatto a tempo debito, sono sicuro che non si sarebbe arrivato a questo.
Invece no: hai aspettato, hai scelto di aspettare affinché il mio amore per te diminuisse fino a scomparire totalmente.
E io che ho fatto? Ho preteso pure un ritorno di fiamma. CHE IMBECILLE!!! IDIOTA!!! AVREI DOVUTO DIRTI "TORNA DALL'INFERNO DAL QUALE SEI VENUTA!!!"
E l'ultima volta risale quasi all'anno scorso.
Eri al bowling di Viale Regina Margherita, aspettavi qualcuno. Avrei dovuto scegliere di andare lì con qualche scusa e chiederti "Chi ti stai sbattendo adesso? A chi spezzerai il cuore? Uomo o donna? Ragazzo o ragazza?", umiliarti come tu hai fatto con me. Non l'ho fatto. Non volevo sporcarmi le mani con il tuo sangue.
Adesso non me ne importa più.
Guardando le nostre conversazioni su MSN, mi rendo conto di quante siano state le scelte che non ho fatto che, sono sicuro, mi avrebbero risparmiato molti problemi. Ora le rivedo tutte: vedo rifiutare l'alleanza con la milanese; vedo uccidere il Dragone Nero con le mie stesse mani; vedo rifiutare il suo ritorno di fiamma.
Adesso, colei che era Miù della Farfalla non ha più diritto d'esistere.
E tutto questo, grazie ad una dolcissima e magica dama che, dopo tre anni, mi ha fatto rivivere la vita con gioia, speranza e amore.
Gliene sono grato. Vi sono grato, angelo di luce.
Ma non gliene sarò mai abbastanza. 3月17日 Il ritorno del reE così, come tutte le cose belle e brutte, anche quest'avventura Erasmus in Spagna è giunta al suo termine.
Solo ora ho trovato un po' di tempo per scrivere di questa bellissima avventura in una terra straniera che mi ha lasciato nuove esperienze, a volte belle a volte brutte, però che mi hanno formato.
E dire che io dicevo "non vedo l'ora di andarmene da questo schifo di posto alieno"...e invece, proprio 3 settimane prima della mia partenza, faccio la conoscenza di una cosplayer di Soria iscritta su un forum dove sono entrato a fine gennaio. Ci siamo conosciuti anche "di persona", lei mi ha fatto conoscere i suoi amici e amiche (e abbiamo tentato di trovare fra queste una ragazza per Alessandro, ma invano) e siamo andati anche all'Expomanga, ossia la fiera del manga e anime di Madrid.
Mamma mia che fiera!
Una bellissima fiera dove il sergente Kabukiman ha colpito ancora e fatto centro nei cuori e negli animi dei cosplayers spagnoli! Ma andiamo con ordine: parto da Soria alle 3 del mattino per arrivare alle 6 e qualcosa a Madrid. L'Attesa è lunga, l'Expomanga aprirà solamente alle 10. Ammazzo il tempo come posso Arrivato in fiera, vedo una moltitudine di gente. Come detto, lo spazio fieristico (el Pabellón de la Casa de Campo) ricorda da fuori la Fiera di Roma. Dentro, invece, pareva di stare al Bologna Comics. Questo è il bello delle fiere spagnole. Incontro Eva, la mia amica cosplayer soriana, che è lì con un gruppo di quello schifo di Naruto (scusate, ma io sono contro la roba troppo di massa). So già che voleranno le pizze. Ai narutiani. Una volta in fiera, vedo delle vecchie e nuove conoscenze. In particolare, conosco anche il gruppo di Ayne, ossia la nostra versione spagnola. Vengo a sapere che lei e un'altra ragazza, fondatrici del loro sito, sono in realtà sorelle. Ayne, la maggiore, è vestita da un personaggio di qualche manga fantasy; Nokoru, la minore, invece, fa Kyo Kusanagi da THE KING OF FIGHTERS. Ce l'avete presente, no? QUello che ci prende sempre un sacco di pezze! Vedo anche il gruppo di Amanda, detto anche "il gruppo delle false lesbiche": l'origine di questo gruppo risale all'Expocomic, quando ho conosciuto la maggior parte di cosplayers spagnoli. Stavo parlando con alcuni e allora mi viene in mente di fare uno scherzo a una B.B.Hood che stava lì. Questa era convinta che io ci stessi provando quando non volevo affatto fare ciò! Allora che fa? Va dalla sua amichetta Amanda e la bacia...e almeno glielo avesse dato bene, DE LINGUA! All'Expomanga, cioè qui, io parlo con alcune cosplayers conosciute all'Expocomic e Amanda e le amichette sue dicono qualcosa tipo "andatevene che questo ve se vole rimorchia', credetemi!". Mi giro e faccio "Sì?" e quelle, con un sorriso falso, "niente!" e io "Non lo so, se c'avete dei problemi ditemelo in faccia, no?" E me ne vado.
Il livello di cosplayers è stato molto buono e ci sono stati dei momenti esilaranti (c'era addirittura un gruppo che faceva il cosplay di MONTY PYTHON ALLA RICERCA DEL SANTO GRAAL) grazie anche alle presentatrici, Marta Mateo e Lydia Cuestas, due cantanti conosciute come Charm che potrebbero essere la versione spagnola dei nostri Raggi Fotonici. Inutile dire che il vostro B. le ha conosciute entrambe Sono stato veramente bene, quest'ultima fiera è stata la migliore se vogliamo. E poi, il vostro B. ha pure partecipato al torneo di Dance Dance Revolution. Sono stato scartato dopo la prima selezione ma...che cavolo, almeno una l'ho passata! Dopo questa bellissima fiera, salutati tutti i cosplayers con cui mi sono dato appuntamento a una prossima fiera spagnola (ancora non so quale), torno alla stazione degli autobus dove trovo, ad aspettarmi, mio padre. Ebbene sì: mio padre è venuto a prendermi per tornare con me a Soria e aiutarmi nel fare i bagagli. L'ultimo giorno è il + impegnativo: si svuota l'armadio che è stato il mio compagno di vestiti per 6 mesi; si svuota la scrivania dove ho messo libri, quaderni, il portatile per lavorare, il cellulare e i vari cd com'è il mio stile; si tolgono le foto dalla bacheca, ricordi dei 6 mesi passati in Spagna e si svuota anche la piccola libreria.
Tutto finisce in valigia. Tutto viene messo dentro. Tranne il computer e la roba per lavarsi, che mi serve ancora.
Vado in università a salutare chi mi manca: amici, compagni di corso e professori. Saluto Daniel, in arte Fratè, grande compagno di varie giocate di DDR; saluto la basca Karla e la sua compagna di stanza Aida; saluto il gruppo delle milanesi: prima Valentina e Chiara e poi Ilaria. Saluto anche Giuliana, a cui cedo "tutto il mio cementificio così se qualcuno sgarra tu sai dove metterlo!". Le genovesi Lety e Maria Teresa e le piemontesi Milena e Alice le ho già salutate: sono partite le prime una settimana prima, le seconde due. C'erano anche gli altri due rappresentanti del centro Italia, Moreno e Carla, marchigiani, ma se ne sono andati a dicembre. Ricordo che Moreno mi chiamava sempre "A BBURINO ROMANOOOO!!!" e io "A FRACICONE MARCHIGGIANOOOO!!!". E saluto i mitici sardi Giacomo ed Emma. Sono sicuro che mancherò moltissimo.
Tornato in residenza, pranzo con papà. Io mi prendo un "plato combinado": pancetta, uova, patatine e prosciutto. Papà invece si prende un hamburger completo, pensando che, come grandezza, fosse come quelli del McDonald's. Dopo il lauto pranzo, andiamo a prenotare i biglietti dell'autobus con cui faremo ritorno. Dopo aver prenotato i biglietti, papà torna all'ostello a farsi un bagno e un riposino e io vado in residenza, dove continuo a fare le valigie. Prima, però, vado a tagliarmi i capelli per farmi + bello quando tornerò dalla mia kazaenkula despetosa. E dopo papà arriva in residenza per aiutarmi con le valigie.
A cena, l'ultima cena, è festa: io, Alessandro, Rocio (una gnometta di Madrid detta anche "Energizer" per tutta l'energia che ha), Maria (la compagna di stanza di Rocio), Ioana (una ragazza ispano-rumena della residenza che è meglio non far incazzare perché sennò morde, visto che viene dalla Transilvania. Mi ricordo che la prima volta che l'ho conosciuta ho fatto: "Dalla Transilvania? Se sapevo che oggi conoscevo Nosferatu mi attrezzavo!" E' sbottata a ridere!), M.A. (Manuel Alonso, uno dei soggettoni della residenza: timido, colto, sa sempre quando parlare e quando stare zitto...magari facesse così nei GDR!), Gonzalo (il master del nostro GDR) e subito dopo il Piccolo Geco Christian (mio compagno di stanza), Adriano Lo Strano (il mio compagno di stanza dell'altra residenza), Roberto Lo Sverto (grande amico di Christian), Espina Latrina (uno degli atleti ospiti della residenza. Il suo vero nome è José Carlos, ma tutti lo chiamano Espina) e Marta siamo andati al cinese a festeggiare il mio ultimo giorno a Soria. Non scorderò mai quella cena, quella sera, quell'atmosfera. Alla fine, mi sono fatto una foto col proprietario del ristorante per vedere se è vero o no che assomiglia a me.
Tornati in residenza, gli altri sono andati in sala riunioni per votare la località dove andranno in gita per un weekend. Io invece non scendo fino a quando comincia la gara di karaoke. Una volta lì, canto TIME WARP, tratta da THE ROCKY HORROR PICTURE SHOW e GO WEST dei Pet Shop Boys.
Quando torno in camera, Christian e gli altri vengono da me. Perché? Perché quando apro, mi trovo davanti una camera piena di palloncini e scritte del tipo "CI MANCHERAI" o "SENTIRO' LA TUA MANCANZA". Non sono riuscito a trattenere le lacrime: è così bello quando ti fanno così, perché vuol dire che hai lasciato un segno che non pensavi di lasciare.
La sera, festeggio con Espina, Christian e Roberto. Andiamo in un pub lì vicino, dove mi offrono persino da bere. Poco dopo, ci raggiunge pure Marta.
Non dormo quella notte: è la notte dei ricordi. Lavoro e guardo le foto di questi 6 mesi passati assieme. Quando avrò tempo le posterò.
La mattina dopo, la prima cosa che faccio è scendere a fare colazione con Alessandro. Saluto un po' di gente della residenza e le cuoche che tanto mi hanno sopportato per questi 6 mesi. Ho tutto pronto. Ora mi manca solo da salutare un po' di persone.
Saluto Diego, detto il Krestas per la cresta de capelli che tiene stile punk. Ricordo che i primi rapporti con questo tizio furono tempestosi visto che mi rovesciò il vino in un occhio. E visto che il vino in un occhio fa male, ho fatto: "Mannaggia a 'sto fijo de 'na mignotta". Lui sentì e mi disse: "Dillo ancora e ti spacco la faccia". Alla fine, gli ho chiesto scusa. Non ce l'avevo con lui, solo ero pazzo per il dolore. Dopo un po', però, ho imparato a conoscerlo. Non dimenticherò mai quando mi diceva: "ITALIANO DE MIERDA" oppure le nostre partite a LA LEYENDA DE LOS CINCO ANILLOS, un GDR ambientato nel Giappone feudale dove lui faceva il ronin rozzo che mi voleva sempre ammazzare. Krestas, ti sono grato per i bei momenti che ho passato con te e il tuo compagno di stanza, Nacho. Ancora ricordo il mago e l'assassino skaven che ti ho ucciso quando abbiamo giocato a MORDHEIM.
Saluto anche Chema e Virginia, due ragazzi che studiano infermieristica e che un po' si sono presi cura di me mentre stavo male le prime due settimane a Soria. E saluto anche Eva, che poi mi ha mandato un messaggio augurandomi il meglio visto che "non è molto portata per gli addii". Non era un addio, solo un arrivederci.
Saluto Maria, Rocio, M.A. e Gonzalo. E poi arriva papà con le ultime cose da fare. Saluto Christian, che sta dormendo (è stato tutta la notte nella stanza di Espina, a parlare).
E poi saluto Alessandro e Nuria, una ragazza dell'altra residenza, che sono venuti a salutarci. Un po' di me è in loro.
Papà e io prendiamo l'autobus per Madrid. Da lì, ne prendiamo uno che ci porta all'aeroporto e poi...VIA! Si torna a Roma, dove ad attendermi ci sono: la mia kazaenkula despetosa y molestosa con Bugghy e Brifazio.
Si torna a casa, pronti a ricominciare una nuova vita.
Ragazzi, state tranquilli, non me ne sono andato per sempre.
Sono stato bene con voi, e quando meno ve lo aspetterete, tornerò.
E faremo di nuovo casino insieme. |
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